MICROCEMENTO O MICRORESINA?

Micro resina Gobbetto

MICROCEMENTO O MICRORESINA?

Oggi tentiamo di dare una risposta seria a tutti quei clienti che si chiedono quale sia la differenza tra Microcemento e Microresina, viste le contrastanti opinioni che si incontrano sul Mercato.
Noi della Gobbetto, produttori da oltre 60 anni, abbiamo in catalogo entrambi i prodotti (Dega Plast Stucco Microresina e Dega Rock Microcemento). Dunque tenteremo di dare una risposta, la più oggettiva possibile.
Cominciamo col dire che le superfici in questione sono realizzate con il concorso di tre prodotti:
un Primer o promotore di adesione
una Malta (MICROCEMENTO o MICRORESINA)
una finitura (epossidica o poliuretanica)
La differenza tra Microcemento e Microresina si gioca, come vedete, principalmente sulla malta. La MICRORESINA è un compound di resine epossidiche ed inerti duri (quarzo, diorite, silicei).
Ha caratteristiche di resistenza all’urto ed all’abrasione molto elevate grazie alla forza degli inerti come il quarzo. Ricordiamo che queste superfici si carteggiano con la carta abrasiva 40 o con la pietra.
Ha poi ottime caratteristiche di tenuta e di adesione, grazie alla natura stessa della resina epossidica con la quale si fabbricano i collanti e i prodotti più forti sul mercato. Inoltre, ha una elasticità che permette di realizzare superfici monolitiche senza il rischio di fessurazioni.
IL MICROCEMENTO, invece, è un cemento arricchito con della resina.
Diciamo subito che, pur avendo una buona resistenza all’usura ed al calpestio, non può risultare anche elastico, essendo il cemento più rigido e meno forte della resina.
Pertanto, normalmente necessita di giunti di dilatazione.
Il Dega Rock, prodotto da noi della Gobbetto, risulta comunque più elastico rispetto ad altri microcementi sul mercato, poiché contiene una alta percentuale di resina.
Gli estimatori del Microcemento attribuiscono a tale materiale un potere di adesione elevato in quanto, oltre alla resina, anche il cemento, come tutti sappiamo, ha una sua forza di adesione che si somma a quella della resina con cui è amalgamato.
Infine, grazie al Microcemento, si riescono ad abbreviare un po’ i tempi tecnici di realizzazione di tali superfici in quanto il cemento ha tempi di essiccazione più veloci.
In sostanza questi due ottimi prodotti, entrambi validi, vengono scelti dall’architetto o dal tecnico a seconda delle circostanze.
Useremo senz’altro la Microresina per un lavoro materico o per produrre una superficie effetto pietra, molto resistente al calpestio; sceglieremo il Microcemento per un lavoro dove dobbiamo accelerare i tempi di realizzazione ed avere un aspetto estetico cementizio.

Alessandro sancassani

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